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Castello di Donico

Nel settembre del 2006 sono iniziati i lavori di scavo nell'area del Castello di Donico, eseguiti su autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, sotto la direzione scientifica dell'Insegnamento di Archeologia Medievale dell'Università di Urbino e l'assistenza allo scavo di Agata Aguzzi. Il castello, di cui si hanno notizie storiche solo a partire dall'inizio del XIV secolo, sorge in località Monte Donico, una cima che domina un lungo tratto della via Flaminia, da Cagli fino alla gola del Furlo. Il castello è situato su di uno sperone roccioso, il cui lato occidentale è costituito da un alto dirupo, che scende fino al sottostante pianoro, chiamato Pian di Donico. Del castello sono visibili il fossato, tracce delle mura di cinta e altri tratti murari, da riferire a vari ambienti della struttura stessa. Dal 27 settembre al 2 novembre 2006 sono stati eseguiti due saggi di scavo, a tutt'oggi non terminati, che hanno messo in luce parti di alcuni ambienti del castello e alcuni annessi. L'interruzione dello scavo non ha permesso per ora di definire meglio questi ambienti, che saranno oggetto di studio nella prossima campagna di scavo. I due saggi realizzati tra settembre e novembre 2006 interessano uno la zona nord dell'area del castello e uno la zona sud, che in questo modo viene divisa in due aree: Area A (zona nord) e Area B (zona sud) (Testi: Agata Aguzzi).